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martedì 21 dicembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 08

Pugili e prospettiva.
Partendo dai bozzetti che vedete a sx, ed eseguiti da Laura Scarpa, bisognava tirar fuori (con il proprio stile) dei pugili con tanto di ring. Lavoro alquanto difficile. Primo, perchè i bozzetti non sono i tuoi. Secondo, se anche riesci a riportare i bozzetti sulla tua linea di pensiero e stile, stai pur sicuro che perderai qualcosa sia di stile che slancio della o delle figure. Aggiungiamoci anche un ring a stì bambolotti e la difficoltà raddoppia. Già.... una volta definiti i pugili con il proprio stile (comico, realistico ecc), come cavolo andranno inseririti sul ring? Quale sarà il punto di vista prospettico giusto? Va beh, ci ho provato e qua sotto ecco i risultati.


Compito_01
Il mio bozzetto, ricavato dalla base di Laura
I miei pugili realistici
 I miei pugili realistici inseriti sul ring

Compito_02
Il mio bozzetto, ricavato dalla base di Laura
I miei pugili realistici
 I miei pugili realistici inseriti su una porzione di ring


E, come sempre, ecco le correzioni della prof.

In sostanza, nel passare dagli schemi alla definizione anatomica ho perso slancio, movimento ma (secondo la prof.), ho mantenuto recitazione, espressione e non solo sui volti. Un esercizio comunque positivo anche se non del tutto riuscito, con buoni risultati. E sono contento.

giovedì 2 dicembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 07

© Sergio Bonelli Editore
Et voilà! Striscia inchiostrata dal sottoscritto su matite del sommo Franco Saudelli. Questa che vedete è una striscia di Dylan Dog non ancora pubblicata! Beh, naturalmente non vedrete questa in edicola però, vuoi mettere la soddisfazione? Ma ritorniamo al compitino... Risultato discreto, a parere del maestro. La pecca più grave, sempre secondo il sommo, è l'utilizzo della grafica digitale per realizzare le onomatopee. Beh, poco male... dal prossimo esercizio lo accontenterò senz'altro realizzando le stesse manualmente. Nel frattempo, grazie Franco per i tuoi preziosi consigli.

martedì 23 novembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 05

Pupazziland! La seguente lezione esigeva l'importanza di creare dei pupazzetti. Sì, ma per cosa? Dovrebbero servire come base per capire il corpo nello spazio. Quindi, forti dello schema "fare un cerchio per la testa" e " una pera per il corpo" si era tenuti a fare una serie di pose statiche o dinamiche che... parlassero da sole senza ausilio di espressioni e quant'altro. Come ovvio, quando una lezione sembra facile è la volta buona che la sbagli completamente... com'è accaduto a me. E, di seguito, ecco l'escalation delle prove.


Prima prova:
Cannata! Commento della prof. Laura Scarpa: "Belli, ma non è quello che ti avevo chiesto....". Davvero? Rileggo il compito e in effetti non c'entra un tubazzo con quello richiesto. Quindi si rifà... 

Seconda prova:

Molto meglio. Ecco le correzioni della prof:




...e relativo commento:

"Molto carini (i secondi... i primi pure, ma erano dei veri personaggi). Togliendo però le caratteristiche di 'personaggi' con volti ecc, i gesti si impoveriscono, diventano più 'falsi' e al tempo stesso meno espressivi. Devi dunque caricarli di più, il corpo deve recitare da solo. Tu hai dato troppo valore allo sguardo e così non hai affrontato al meglio. Un consiglio, lavora un poco più in grande... ma alcuni molto carini davvero!"

Beh, pensavo peggio....

mercoledì 10 novembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 04

Ed ecco la versione a china della matita vista sotto. Cercando di seguire i consigli di Saudelli, ho variato un po' l'espressione del personaggio e, di mia iniziativa, ho inserito un minaccioso uccellaccio per ravvivare la situazione. Poi... che dire? Non mi soddisfa di certo il risultato. E si vede che è una vita che non ripasso a china. Comunque, sento un po' che dice il maestro.

...e la lezione 03? Al momento è persa nel nulla, così, nel frattempo, ecco la lezione 4! Stò giro si trattava di inserire la propria immagine (da una foto) in una scena moooolto prospettica. Io ho scelto di creare dal nulla l'immagine del protagonista. Perchè? Boh, mi sembrava più.... creativo! La prospettiva che vedete qui, invece, è ricavata (ma non ricalcata) da una foto. Al timone di questa lezione cè nientemeno che Franco Saudelli. Rimango in attesa delle correzioni del maestro.

Ah.... la foto originale qua sotto!

lunedì 1 novembre 2010

Lucca comics and... RAIN!

Ma quanta pioggia è venuta giù in quella "maledetta" domenica al Lucca Comics and Games? Già da giovedì, vedendo le previsioni del tempo, ero lì lì per decidere di restare a casa anche se in cuor mio speravo nel non sempre perfetto servizio di meteorologia. Ovviamente, per la legge di Murphy, questo giro i soggetti del tempo c'hanno indovinato di tutto. Pure troppo. In prossimità del passo della Cisa sembrava l'apocalisse dal nulla che si vedeva ma io (e mio cugino che ha voluto seguirmi nell'avventura), imperterrito, ho proseguito remi in pugno, fino alla meta... l'agognata Lucca. In netto ritardo rispetto la tabella (si fa per dire) di marcia. Tra un cosplay e l'altro (ma quanti erano? Belli però!) ho dato un'occhiata veramente veloce negli stand fino a soffermarmi in prossimità della Coniglio editore. Qua ho conosciuto la prof Laura Scarpa (cordiale e disponibile) e il grande (in tutti i sensi) Giack che, come me, è allievo del corso di fumetto ed è anche molto simpatico! Dopo un pò... via, a fare un'altro giretto per Lucca e a conoscere possibilmente qualche altra matita celebre. Ma era già ora di fare ritorno. Peccato. Il prossimo anno mi organizzerò meglio per restare almeno due giorni di fila... promesso. Salutati i fumettari intenti a disegnare al calduccio nei loro stand, raggiungo la macchina e riparto per Mantova, ovviamente con il diluvio universale alle costole.
Ciao Lucca e arrivederci al prossimo anno. Non ho visto molto, soprattutto non ho fotografato un tubo, ma comunque ne è valsa la pena.

martedì 26 ottobre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 02

E mò, ecco la seconda lezione! Qui, in sostanza, era richiesto di continuare la "storia" iniziata con la prima lezione. Ho scelto di applicare, rispetto la prima vignetta, un controcampo con taglio di quinta a dx sull'uomo. "Taglio de che...?" si chiederanno i profani. Ecco, appunto... anch'io me lo sono chiesto. E per la cronaca... io, di controcampo conoscevo solo la trasmissione del calcio. Che ignurant!

Ah, qua sotto, ovviamente le correzioni della grande Laura Scarpa!

martedì 19 ottobre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 01

Alla fine il corso online Scuola di fumetto diretto da Laura Scarpa è iniziato! Come già specificato in post precedente, a me serviva dare un ripasso ai concetti basilari del disegno a fumetti e le correzioni di Laura sono fondamentali! Qui sopra il primo esercizio della prima lezione, ovviamente con errori. Scopo dell'esercizio: disegnare un personaggio che si accende una sigaretta. Facile no? ....NO! Tra l'altro, sono anni che non disegno più il realistico, ma va beh, ci provo...

mercoledì 6 ottobre 2010

...ma non solo fumetti!

Eh, già! Perchè un'altra passione che coltivo sono i cartoni animati, quelli fatti da me, ovvio. Eh, eh, eh... io adoro i cartoni animati, ancora oggi mi sbellico dalle risate rivedendo i vecchi cartoon Warner Bros con il mitico Wile E. Coyote che rincorre Road Runner (Bip Bip). O ancora, passando alla Metro Goldwin Mayer, i bellissimi Tom e Jerry. E via dicendo, senza dimenticare anche quelli di casa Disney o Hanna e Barbera... ma l'elenco sarebbe infinito per cui la pianto qui. Che c'azzecca tutto questo con me? Ad inizio post ho accennato a cartoon fatti da me. Ebbene, fin da piccolo (ma piccolo veramente, avevo si e no 7/8 anni e non c'era Art Attack in tv) mi divertivo a disegnare elementi in sequenza negli angoli di quaderni e libri... dopodiche, facendo scorrere velocemente le pagine tra loro, ottenevo un simil disegno animato. Ottenevo anche rimproveri dai miei genitori e anche da qualche maestra dal momento che mi garbava poco studiare, preso com'ero dai miei disegni, ehm... ma va beh, questa è un'altra storia. Oggi, con l'aiuto tecnologico di software e di tanti bei disegnini fatti ancora a manina, riesco a sfornare e a proseguire quella che era (ed è) la mia passione d'infanzia. Realizzare dei piccoli cartoni animati. Certo, non saranno di livello qualitativo degli studios nominati in precedenza ma vabbeh... chi se ne importa. A me piacciono, a qualcun'altro anche e a qualcun'altro ancora faranno schifo ma pazienza. L'unica cosa che veramente mi dispiace è che, da tempo memorabile, ho promesso dei video animati ad alcuni amici e ancora non li ho terminati. Ma un giorno o l'altro riuscirò a concluderli, sperem! Intanto, per l'occasione, posto qua un cartoon (solo animazione) realizzato sempre per il parco di Rimini Italia in miniatura. A loro è piaciuto un sacco... ah, per altre animazioni potete sempre andare a vedere qui o anche qui.

Baciabbracci !!

domenica 19 settembre 2010

Italia in miniatura, si ricomincia!

Cavolazz, son proprio contento! Anche quest'anno il parco Italia in miniatura di Rimini mi ha commissionato delle nuove strisce a fumetti incentrate sul loro personaggio mascotte Emme.  Nelle strisce dell'anno scorso, il personaggio in questione (un'extraterrestre, per chi non lo sapesse) spaziava per il parco accompagnato dai suoi tragicomici cugini (ovviamente extraterrestri pure loro) che ne combinavano di tutti i colori. Nella prossima serie questi cugini  verranno spediti nello spazio, sparendo così dalla scena, e al loro posto subentreranno i personaggi storici  del parco come lo svampito professor Von Kaos,  la nevrotica Gina Bellisanti, il monello Robertino Teppistoni ecc. Questi characters, in versione mini-animatronic, "accompagnano" da sempre i visitatori lungo il tragitto del parco.  Beh, che altro dire? Non mi resta che rimettermi a disegnare al più presto!


© Italia in miniatura



mercoledì 8 settembre 2010

Ebbene sì, maledetto Boscho... ehm, cioè, Carter! Nick Carter!

Eh, già... che mito stò personaggio. Per la cronaca, Nick Carter è un personaggio a fumetti creato nel 1969 da Bonvi e Guido De Maria e mandanto in onda sulla Rai nel 1972 tramite la trasmissione Gulp! I fumetti in tv. Da piccolo andavo matto per questa trasmissione, ed in particolare adoravo questo detective. Sì, perchè Nick Carter era, appunto, un detective che, assieme ai suoi strampalati e bizzarri assistenti Patsy e Ten, risolveva dei veri casi improbabili che avevano come unico denominatore un nemico pazzesco di nome Stanislao Moulinsky. Costui arrivava a camuffarsi con qualsiasi cosa pur di farla in barba al nostro detective, senza ovviamente riuscirvi. Mitico, per me, rimane un suo travestimento da locomotiva in un episodio che al momento, causa amnesia, mi sfugge come titolo! Ah, ah, ah... a pensarci, mi sganascio ancora dalle risate! Comune, che c'azzecco io con stò Nick Carter? Beh, non tantissimo a dire la verità però... nel mio piccolo qualcosina ho fatto. Tanto per cominciare ho avuto l'onore di conoscere il mitico Bonvi nell'ormai lontano 1992. Dopo avergli presentato qualche disegno e, soprattutto, dopo aver fatto una gavetta della madonna facendo avanti indietro da Bologna a quel di Quistello (Mn) dove abito, anche perchè allora non c'erano pc o mail a riguardo, il mito autorizzò me a ridisegnare una storia (Il robot meccanico) che avrebbe dovuto essere pubblicata sull'allora mensile "Nick Carter". Avrebbe... perchè poi il mensile chiuse i battenti anzitempo e la "mia" storia rimase nel cassetto. Va beh, non importa... avevo conosciuto Franco Bonvicini. E tanto bastava... l'ultimo poteva chiudere la porta. 
Immagine tratta da "Il robot meccanico" 1993 ©Bonvi/De Maria

lunedì 6 settembre 2010

A scuola di fumetto!

Sì, sì sì... molto interessante! L'idea di questa scuola di fumetto online mi piace una cifra! Questa iniziativa della Coniglio editore, supportata e anche diretta da Laura Scarpa, permette a chiunque di frequentare un vero e proprio corso (via web) di fumetto. Requisito indispensabile (oltre al sapere un minimo disegnare), è quello di avere un computer ed una connessione internet. Personalmente, potrebbe essere quel che mi ci voleva per un bel ripasso generale sul fumetto. Non mi dispiacerebbe, infatti, rituffarmi nelle varie tematiche tipiche del disegno a fumetti come prospettive, anatomie, inquadrature, narrazione, inchiostrazione e via dicendo. E, a quanto pare, i corsi sono pure seguiti da veri maestri dell'arte disegnata come Franco Saudelli (La bionda) e Roberto Baldazzini (Ginger e Rogers, Chiara Rosenberg). Beh, staremo a vedere... intanto l'iscrizione è quasi a tiro!

venerdì 3 settembre 2010

Eccomi qua!

...iniziamo dalle presentazioni: mi chiamo Alfredo Boschini (Boscho), ho 47 anni, sono disegnatore tecnico Cad 2D/3D, disegnatore di fumetti e animatore 2D. Bene, ora che sapete tutto della mia vita, che cavolo scriverò di così interessante per tenere incollati i miei due seguaci (dei quali uno sono io) a questo stupendo blog? Di sicuro, posterò quello che mi girerà per la testa sul momento, quindi cavolate semiserie, serie, comiche e anzichenò. 

Ah, ho 47 anni, dato che sono nato nel 1966... e questo nonostante questo post sia stato pubblicato originariamente nel 2010. Lo specifico, perché sembra che qualcuno (uno in particolare, di cui non farò il nome ma a mio parere schizofrenico di base) non ci arrivi che i post sono aggiornabili eh...