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mercoledì 10 novembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 04

Ed ecco la versione a china della matita vista sotto. Cercando di seguire i consigli di Saudelli, ho variato un po' l'espressione del personaggio e, di mia iniziativa, ho inserito un minaccioso uccellaccio per ravvivare la situazione. Poi... che dire? Non mi soddisfa di certo il risultato. E si vede che è una vita che non ripasso a china. Comunque, sento un po' che dice il maestro.

...e la lezione 03? Al momento è persa nel nulla, così, nel frattempo, ecco la lezione 4! Stò giro si trattava di inserire la propria immagine (da una foto) in una scena moooolto prospettica. Io ho scelto di creare dal nulla l'immagine del protagonista. Perchè? Boh, mi sembrava più.... creativo! La prospettiva che vedete qui, invece, è ricavata (ma non ricalcata) da una foto. Al timone di questa lezione cè nientemeno che Franco Saudelli. Rimango in attesa delle correzioni del maestro.

Ah.... la foto originale qua sotto!

8 commenti:

  1. bellissimo e preciso questo tuo esercizio Boscho,
    mi spieghi come funziona e a cosa serve la griglia a quadrati?

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  2. Ciao Tanobas!
    Io te lo sconsiglio vivamente questo metodo perchè potresti impazzire. Se avessi avuto il mio tecnigrafo funzionante col cavolo che avrei utilizzato questo metodo. In sostanza funziona così:
    1-Ho tracciato una griglia sulla foto originale
    2-Ho riportato la stessa griglia sul foglio (con proporzioni annesse)
    3-A questo punto inizia il bello... si comincia a riportare dei punti di riferimento sulla griglia del foglio ricavandoli dalla griglia della foto
    4-Infine tirare le linee

    Semplice? NO!

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  3. be non sò se si possa dire semplice ;)
    di certo parecchio elaborato però il risultato è notevole, molto fedele alla foto :)

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  4. @Boscho: sei Bravissimo! io ho fatto tutto a mano come diceva Franco, certe linee sbilenche :D

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  5. @Finello: ...con la riga son capaci tutti :))) Sei stato bravo tu che sei riuscito ad eseguirla a mano libera!

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  6. @Boscho: il secondo ripasso l'ho fatto in parte con la riga, leggendo nei vari consigli di Franco dice che linee di cui ti senti sicuro puoi farle a mano e le altre con il righello. Per ora non uso il Pc per ink, l'ho usato solo per mettere il balloon.

    Quando hai finito il ripasso postalo sul Blog sono curioso.

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  7. Molto belli e grazie anche della spiegazione... non è vero che con la griglia son capaci tutti, la pazienza è una dote mica da poco... Dalla tavola inchiostrata e dal fatto che tu scriva "è una vita che non ripasso a china" deduco che:
    1. per hobby sei un cardiochirurgo
    2. sei un cyborg!
    Scherzi a parte per me è precisissima, le righine bianche dei mattoni in ombra come le fai?

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  8. Ciao Tommaso!
    :)) Sì, è una vita che non ripasso a china un disegno di tipo realistico... tipo dal 1993. Ho spedito il tutto a Saudelli e, giustamente, me l'ha stroncato in più parti. Sto attendendo il suo post sul blog ma indubbiamente di strada ne devo fare ancora parecchia. E vabbeh, però intanto mi stò divertendo un casino. Quelle stramaledette righine bianche sono state aggiunte dopo, in digitale. Belle (forse) da vedere ma, come mi ha fatto notare il maestro, impubblicabili se la tavola dovesse essere ridotta. E c'ha ragione! Lassù dove diventano più piccole e fitte, una volta ridotte, s'impasterebbero tutte.
    ...A presto, ciao!

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