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martedì 23 novembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 05

Pupazziland! La seguente lezione esigeva l'importanza di creare dei pupazzetti. Sì, ma per cosa? Dovrebbero servire come base per capire il corpo nello spazio. Quindi, forti dello schema "fare un cerchio per la testa" e " una pera per il corpo" si era tenuti a fare una serie di pose statiche o dinamiche che... parlassero da sole senza ausilio di espressioni e quant'altro. Come ovvio, quando una lezione sembra facile è la volta buona che la sbagli completamente... com'è accaduto a me. E, di seguito, ecco l'escalation delle prove.


Prima prova:
Cannata! Commento della prof. Laura Scarpa: "Belli, ma non è quello che ti avevo chiesto....". Davvero? Rileggo il compito e in effetti non c'entra un tubazzo con quello richiesto. Quindi si rifà... 

Seconda prova:

Molto meglio. Ecco le correzioni della prof:




...e relativo commento:

"Molto carini (i secondi... i primi pure, ma erano dei veri personaggi). Togliendo però le caratteristiche di 'personaggi' con volti ecc, i gesti si impoveriscono, diventano più 'falsi' e al tempo stesso meno espressivi. Devi dunque caricarli di più, il corpo deve recitare da solo. Tu hai dato troppo valore allo sguardo e così non hai affrontato al meglio. Un consiglio, lavora un poco più in grande... ma alcuni molto carini davvero!"

Beh, pensavo peggio....

mercoledì 10 novembre 2010

A scuola di fumetto-Lezione 04

Ed ecco la versione a china della matita vista sotto. Cercando di seguire i consigli di Saudelli, ho variato un po' l'espressione del personaggio e, di mia iniziativa, ho inserito un minaccioso uccellaccio per ravvivare la situazione. Poi... che dire? Non mi soddisfa di certo il risultato. E si vede che è una vita che non ripasso a china. Comunque, sento un po' che dice il maestro.

...e la lezione 03? Al momento è persa nel nulla, così, nel frattempo, ecco la lezione 4! Stò giro si trattava di inserire la propria immagine (da una foto) in una scena moooolto prospettica. Io ho scelto di creare dal nulla l'immagine del protagonista. Perchè? Boh, mi sembrava più.... creativo! La prospettiva che vedete qui, invece, è ricavata (ma non ricalcata) da una foto. Al timone di questa lezione cè nientemeno che Franco Saudelli. Rimango in attesa delle correzioni del maestro.

Ah.... la foto originale qua sotto!

lunedì 1 novembre 2010

Lucca comics and... RAIN!

Ma quanta pioggia è venuta giù in quella "maledetta" domenica al Lucca Comics and Games? Già da giovedì, vedendo le previsioni del tempo, ero lì lì per decidere di restare a casa anche se in cuor mio speravo nel non sempre perfetto servizio di meteorologia. Ovviamente, per la legge di Murphy, questo giro i soggetti del tempo c'hanno indovinato di tutto. Pure troppo. In prossimità del passo della Cisa sembrava l'apocalisse dal nulla che si vedeva ma io (e mio cugino che ha voluto seguirmi nell'avventura), imperterrito, ho proseguito remi in pugno, fino alla meta... l'agognata Lucca. In netto ritardo rispetto la tabella (si fa per dire) di marcia. Tra un cosplay e l'altro (ma quanti erano? Belli però!) ho dato un'occhiata veramente veloce negli stand fino a soffermarmi in prossimità della Coniglio editore. Qua ho conosciuto la prof Laura Scarpa (cordiale e disponibile) e il grande (in tutti i sensi) Giack che, come me, è allievo del corso di fumetto ed è anche molto simpatico! Dopo un pò... via, a fare un'altro giretto per Lucca e a conoscere possibilmente qualche altra matita celebre. Ma era già ora di fare ritorno. Peccato. Il prossimo anno mi organizzerò meglio per restare almeno due giorni di fila... promesso. Salutati i fumettari intenti a disegnare al calduccio nei loro stand, raggiungo la macchina e riparto per Mantova, ovviamente con il diluvio universale alle costole.
Ciao Lucca e arrivederci al prossimo anno. Non ho visto molto, soprattutto non ho fotografato un tubo, ma comunque ne è valsa la pena.