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domenica 30 gennaio 2011

A scuola di fumetto-Lezione 12

E finalmente... ecco qua la famigerata tavola inchiostrata del nostro tizio perso nella neve. Costui, come già accennato in altro post, è anche un po sfigatino e morirà tramite fucilata. Beh, che dire? Nulla, almeno... nessun commento da parte mia, anche perchè sono in ritardo pazzesco e devo passare subito alla lezione successiva del maestro Franco Saudelli. Quindi, aspettando la o le correzioni di Laura Scarpa sulla sopracitata tavola innevata, vi saluto tutti e alla prossima.

sabato 29 gennaio 2011

Arrivo, arrivo...

...nel senso che ho quasi terminato l'ink della tavola maledetta dei post precedenti. Intanto qua sotto, un assaggio...

giovedì 20 gennaio 2011

A scuola di fumetto-Lezione 11_Revisione 1

Bene, anzi.... maluccio. Sto parlando della tavola a matita pubblicata nel post precedente. Tralasciando gli sfondi, diciamo accettabili, la prof Laura mi ha invece "randellato" sulla esecuzione grafica del tizio disperso nella neve. Oltre che all'aspetto un po legnoso delle pieghe dei vestiti, c'era da registrare anche un poco coinvolgimento nelle espressività dello stesso tizio. Per non parlare poi dell'ultima vignetta, con la prospettiva del morituro completamente sbagliata. Insomma, per me significava praticamente rifare il personaggio. Ho quindi cercato di studiare meglio posture e pieghe degli abiti e il risultato è quello che vedete sotto. E posso dire che è rimasta soddisfatta anche la prof! Beh, certo... ora non mi rimane che distruggere il tutto con la china, ma questa sarà un'altra storia... rimanete sintonizzati!

domenica 16 gennaio 2011

A scuola di fumetto-Lezione 11

Bene, eccomi qua con la lezione... nevosa, accennata due post fa. In breve, seguendo la sceneggiatura proposta dalla prof Laura Scarpa, bisogna "stendere" la matita e cercare quindi di realizzare questa benedetta tavola. E che racconta questa mini sceneggiatura? Facendola di nuovo breve, un tizio cammina in mezzo a una bufera di neve quando in lontananza scorge una boscaglia che potrebbe offrirgli un riparo. Potrebbe, perchè costui, dopo aver fatto pochi passi all'interno del bosco, viene ucciso con un colpo di fucile da un'altro soggetto nascosto dietro gli alberi. Punto. Beh, che ci vuole per realizzare graficamente una cosa simile? Per me non è stata proprio una volata e, tra mille rifacimenti, ecco la mia proposta che passerà al vaglio della matita blu dell'insegnante. Non oso poi pensare al passaggio a china. Comunque, facciamo un passo alla volta e poi, come al solito... staremo a vedere. Alla prossima.

venerdì 14 gennaio 2011

Prima però...

...prima della lezione di fumetto vera e propria, posto qua un disegnuzzo realizzato per Giulia, anch'ella allieva del corso online. Assieme ad altri inquilini e famiglie del rione dove abita (Roma), Giulia sta combattendo una nobile battaglia contro i potenti di turno, che vorrebbero (vogliono) eliminare una zona verde composta da platani e robinie, "sostituendole" con un mega parcheggio sotterraneo. Ora... è vero che parcheggi ne servirebbero a volontà ma è proprio indispensabile buttar giù una delle rare zone d'aria che si trovano in città? Nel suo intento, la donzella vuole appiccicare su ogni albero un disegno che raffiguri un qualcosa che possa in qualche modo smuovere le coscienze dei responsabili dello scempio. E ha chiesto cortesemente a noi, compagni di corso, un nostro piccolo contributo disegnato. Insomma, alla fine della storia, il mio operato servirà a poco ma in ogni caso... questo è per te, Giulia.

sabato 8 gennaio 2011

Anno nuovo...

...foto nuova. O meglio, caricatura nuova. Mi sono disegnato più brutto e più vecchio del solito ma va bene lo stesso. Dunque, che progetti ho in cantiere? Ma diamine, sempre quello, ovvero diventare un disegnatore di fumetti.... campa cavallo, che ne ho ancora da imparare, ma sognare non costa nulla no? E allora via che si riprende a tutto spiano con l'undicesima lezione del corso online di fumetti e subito con un bel compitino fornito dalla nostra professoressa tuttofare Laura Scarpa. Di che si tratta? Armato di sceneggiatura, dovrò cimentarmi con un bel paesaggio nevoso, il tutto condito da una mini situazione da rappresentare in una tavola. Vedremo che salterà fuori. Intanto mi piace l'idea che, dalla ventesima lezione, il corso diventerà personalizzato e ogni allievo sarà guidato e spronato a mettere a punto il proprio stile. Una figata veramente. alla prossima e... ah, buon anno a tutti anche se in megaritardo!